Casi reali

Interventi documentati: cosa accade quando un libro arriva in laboratorio

Questi non sono portfolio di immagini patinate. Sono descrizioni tecniche di interventi reali, con i problemi incontrati, le soluzioni adottate e le motivazioni di ogni scelta operativa.

Restauro strutturale Volume del XVIII secolo

Miscellanea giuridica veneziana con coperta in pelle distaccata e carte macchiate

La situazione

Un collezionista privato porta in laboratorio una raccolta di documenti giuridici veneziani del tardo Settecento. Il volume era tenuto insieme da un nastro di cotone perché la legatura originale si era completamente separata dal blocco delle carte. La coperta in pelle, di colore bordeaux originale, mostrava estese lacerazioni sul dorso e macchie da umidità su entrambi i piatti. All'interno, alcune carte presentavano lacune da foxing diffuso e tre fogli erano strappati a metà.

L'approccio

Prima di qualsiasi intervento, abbiamo analizzato la struttura originale della legatura. La cucitura era su quattro nervi veri, tecnica veneziana del XVIII secolo. Abbiamo documentato la posizione di ogni nervo e la distanza tra i fori di cucitura per poter replicare esattamente la struttura.

Le carte sono state pulite a secco con gomme morbide e poi sottoposte a bagni in acqua deionizzata con l'aggiunta di citrato di calcio per la deacidificazione. Le lacune da foxing sono state trattate con enzimi specifici per la rimozione di macchie fungine. I fogli strappati sono stati riparati con carta giapponese da 9 grammi applicata con metilcellulosa.

La coperta in pelle è stata consolidata con Klucel G diluito, le lacerazioni del dorso sono state reintegrate con pelle di capra conciata al vegetale tinta per avvicinarsi al colore originale. La nuova cucitura è stata eseguita su nervi veri in corda di lino, rispettando la struttura originale.

Il risultato

Il volume è ora strutturalmente stabile e consultabile senza rischio di ulteriore deterioramento. La coperta originale è stata preservata nella misura massima possibile. Le integrazioni sono visibili a un esame ravvicinato, ma non disturbano la lettura. Il committente ha ricevuto una relazione completa con fotografie di ogni fase dell'intervento.

Volume giuridico veneziano del XVIII secolo durante il processo di restauro con coperta in pelle
Restauro manoscritto Documento del XVI secolo

Registro parrocchiale cinquecentesco con inchiostri instabili e pergamena fragile

La situazione

Un archivio diocesano ci affida un registro parrocchiale del 1542. Il documento è scritto su pergamena con inchiostri ferrogallici, notoriamente instabili. In alcune zone l'inchiostro aveva già perforato la pergamena creando lacune nel testo. La legatura originale era perduta; il fascicolo era tenuto insieme da uno spago moderno. La pergamena mostrava ondulazioni significative e alcune carte erano rigide e fragili come vetro.

L'approccio

Il primo problema erano gli inchiostri ferrogallici in fase di corrosione attiva. Abbiamo applicato una soluzione tampone di fitato di calcio nelle zone di corrosione per neutralizzare l'acidità e rallentare il processo. Questa operazione richiede grande precisione: il trattamento deve essere applicato solo sulle zone corrose, non sull'intera superficie.

La pergamena ondulata è stata umidificata con camere di umidificazione a umidità controllata (75%) e poi distesa gradualmente con pesi. Il processo ha richiesto tre settimane. Le lacune nel testo sono state reintegrate con pergamena giapponese, un materiale sottilissimo che non nasconde il testo circostante.

Per la nuova legatura abbiamo scelto una cucitura copta senza supporti, tipica dei codici medievali e rinascimentali su pergamena, con filo di lino non sbiancato. Non abbiamo realizzato una coperta rigida: il documento è conservato in una cartella protettiva su misura in cartone privo di acidi.

Il risultato

Il registro è ora stabile, consultabile e conservato in condizioni ottimali. Il trattamento degli inchiostri ferrogallici ha arrestato il processo di corrosione nelle zone trattate. L'archivio diocesano ha ricevuto raccomandazioni dettagliate sulle condizioni ambientali di conservazione: temperatura, umidità relativa e esposizione alla luce.

Nuova rilegatura Raccolta del XIX secolo

Raccolta di periodici ottocenteschi da rilegare come volume unico

La situazione

Un antiquario ci porta una raccolta di fascicoli sciolti di una rivista letteraria milanese degli anni 1860-1875. I fascicoli sono in buone condizioni di conservazione ma non hanno mai avuto una legatura. Il committente desidera raccoglierli in un volume rilegato che sia coerente con il periodo di pubblicazione.

L'approccio

Abbiamo studiato le legature tipiche delle riviste italiane del terzo quarto dell'Ottocento. Il riferimento erano le legature in mezza pelle con punte, tipiche della produzione editoriale italiana del periodo: piatti ricoperti in carta marmorizzata, dorso in pelle con titolo impresso in oro, nervetti decorativi.

I fascicoli sono stati prima deacidificati e le carte più fragili sono state consolidate. Le segnature sono state cucite su quattro fettucce di lino. I piatti sono stati realizzati in cartone forte, la carta marmorizzata è stata prodotta su commissione utilizzando tecniche tradizionali di ebru su acqua gelificata. Il dorso è in pelle di vitello conciata al vegetale color tabacco. Il titolo è stato impresso a caldo con foglia oro 22 carati.

Il risultato

Il volume risultante è formalmente coerente con la produzione libraria italiana del periodo e conserva i fascicoli originali in modo sicuro. L'antiquario ha potuto collocare il volume come pezzo di interesse bibliografico con una legatura d'epoca documentata.

Il tuo caso

Ogni situazione è diversa. Parliamone.

I casi descritti qui sono esempi del tipo di problemi che affrontiamo. Il tuo materiale ha una storia e un insieme di problemi specifici. La prima valutazione è gratuita.